Non inizio come al solito con una citazione ma avvisandovi che la prossima meditazione (non questa) sara’ l’ultima dall’Africa. Vi raccontero’ quali progetti e idee abbiamo per il futuro, nelle quali anche voi potreste aiutarci e diventare con noi missionari!
PERCHE’ COMUNITA’
Dopo sei mesi di vita di Comunita’ in convento, vorrei per un attimo aprirvi le porte e lasciarvi dare un’occhiata all’interno, per osservare quali doni si possono ricevere entrandovi e condividendo la vita fraterna di comunita’.
Perche’ la comunita’ puo’ provocarci profondamente?
Essa ci chiede infatti continuamente il PERCHE’ abbiamo deciso di stare assieme, altrimenti senza un perche’ presto ci stuferemmo; e con quale FINALITA’, diciamo scopo, stiamo insieme.
Le comunita’ Francescane che ho incontrato, cosi’ come tutte le comunita’ religiose, mettono il loro perche’ nell’Amore, cioe’ in Cristo . “Perché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20). Non ho intervistato frati, mi sento di poter rispondere per loro ma soprattutto di farlo con quello che ho ora nel cuore. Vivere in comunita’ e’ saper o imparare a condividere tutto quello che si ha, perche’ e’ solo nel condividere che esperimo e comprendo la gioia che ho nel possedere qualcosa, che automaticamente diventa non piu’ solo mia ma a disposizione di tutti. Come potrei gioire solo con me stesso di qualcosa che possiedo? Che gioia sarebbe?!
Gioia e’ poter condividere un dono con chi ho accanto anche a volte a costo di doverne rinunciare a un pezzetto per me!
Uno dei doni piu’ preziosi che si puo’ condividere, ed e’ quello che avviene nelle comunita’ religiose, ma non solo, e’ la fede, l’amore per il prosssimo e per Cristo.
Il FINE poi abbiamo detto: il fine che la comunita’ dovrebbe avere, e non puo’ essere solo uno, e’ l’amore, che diventa aprendosi verso l’esterno e il prossimo Carita’, dono di se e servizio.
Tutti noi con semplicita’ siamo quindi chiamati a fare comunita’, in ogni luogo, o a vivere quelle che gia’ abbiamo, e nel farlo cercare di donarci il piu’ possibile, poiche’ solo donandoci e condividendo possiamo riempirci di energia per trasformarci in Carita’.
E’ servendo nella nostra famiglia prima, che diveneteremo servi poi di ogni uomo in particolare dei piu’ poveri.
Facciamoci servi ogni giorno di piu’ nelle nostre case, famiglie e comunita’ e presto scopriremo come saremo diventati Servi e Missionari anche al di fuori di esse e nel mondo! Poiche’ siamo nel mondo ma non siamo del mondo. E se siamo nel mondo e’ per il mondo, poiche’ e’ Cristo che nel mondo ci ha scelti! (Gv 15,18-19)


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